LINUX FREE
Slackware
Data rilascio: 24 Maggio 2010
Kernel: 2.6.27.7 Server X: X.Org 1.7.7
Desktop: KDE 4.4.3 Suite ufficio: KOffice 2.1.2
Gestore 3D: Compiz 0.8.6 Desktop Search:
Apache: 2.2.15 PHP: 5.2.13
Browser: Firefox 3.6.3 Formato pacchetti: ---
Risorse minime: Ram: 128 Mb, Hard disk: 1, CPU: 586
Sicurezza: ***** Dotazione software: ***** Semplicità:**
Slackware è stata una delle primissime distribuzioni a comparire sulla scena del mondo OpenSource (è presente fin dall'Aprile del 1993). Ancora oggi è apprezzatissima da un numero sostanzioso di utenti per la sua Semplicità e sicurezza. Semplicità non intesa come facilità d'uso, ma come linearità e pulizia. Slackware infatti è la distribuzione per eccellenza per chi vuole conoscere nei minimi particolari questo sistema operativo, per chi vuole studiarlo, "smontarlo" ed analizzarlo. Risulta anche un'ottima scelta sui server, grazie alla fama di distribuzione sicura che ha saputo farsi col passare degli anni. Slackware non è una distribuzione commerciale, non vi girano dietro gli interessi economici che ci sono dietro ad altre distribuzioni, tutto quello che ha fatto è riuscita a farlo grazie ai suoi meriti.
Non dispone di strumenti sofisticati per l'installazione (in controcorrente con la maggior parte delle distribuzioni non ha un'interfaccia grafica sotto X) nè altri per la configurazione dell'hardware, per cui è consigliata particolamente a chi ha già una certa confidenza con questo Sistema Operativo. Anche il suo sistema di gestione dei pacchetti si discosta dalla massa: non adotta nè l'rpm di Red Hat nè il deb di Debian, preferendo il suo caro vecchio tgz. Questo è anche uno dei suoi peggiori difetti: questo tipo di pacchetti non possono venir trattati alla stregua degli altri due, risulta piu' difficile l'aggiornamento del sistema e la configurazione "in serie" su piu' macchine. Nonostante questo, a detta di molti puristi rimane, assieme a Debian, forse una delle poche distribuzioni a incarnare il "vero" spirito Linux.
Le novità di Slackware 13.1 riguardano il kernel Linux 2.6.33.4, KDE 4.4.3, Xfce 4.6.1 e la nuova GNU C Library 2.11.1 con cui è stato ricompilato tutto il sistema.
Sicurezza: Slackware rimane una delle distribuzioni in assoluto piu' sicure assieme a Trustix e Debian, e sotto questo punto di vista la si può ritenere quasi allo stesso livello di quest'ultima. Oltre che sicura, Slackware risulta essere anche una distribuzione decisamente solida, alleggerita com'è da tutti gli orpelli grafici presenti in altre distribuzioni.
Semplicità: Slackware non è di certo indicata a un utente alle prime armi, l'assenza di tools grafici poi non dispone bene l'utente che ha poca voglia di andare a modificare manualmente dei file per configurare il proprio sistema.
Dotazione software: Nonostante vengano rilasciate nuove versioni della distribuzioni ad intervalli relativamente lunghi, Slackware non pecca certamente di software datato o carente: anzi, sotto certi punti di vista questo riesce ad essere uno dei suoi punti forti.
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